Riflessione sul Vangelo domenicale [archivio]

Festa di S. Giovanni Battista Anno B
24 Giugno 2018

Avete mai visto, d’estate in campagna, quelle enormi moltitudini di formiche che corrono in tutte le direzione, come impazzite? Cosí sembra l’umanitá di oggi: una moltitudine di persone stressate che corrono in tutte le direzioni, come impazzite. Solo che le formiche vanno a procurarsi il cibo per l’inverno; mentre gli uomini, che cibo ne hanno abbastanza, corrono perché sono agitati, corrono perché sembra che fuggano da qualcosa! Da che cosa?
Da Dio! L’umanitá di oggi fugge da Dio! Per questo vive senza pace. E in ogni generazione si ripete la stessa scena! Perció in ogni generazione, Dio, che ama i suoi figli, manda i profeti, o i santi, come li chiamiamo noi oggi. Anche 2000 anni fa! E nacque Giovanni Battista. Nacque il piú grande tra i nati di donna (come lo definí lo stesso Gesú) e che noi festeggiamo oggi.  Nacque il profeta piú sapiente, piú illuminato, piú severo, piú potente e piú grande della storia dell’umanitá. E dov’è la sua grandezza? Nel fare il contrario di ció che fa Satana, in mezzo all’Umanitá. Satana allontana gli uomini da Dio, Giovanni Battista riporta gli uomini a Dio, immergendoli  nell’oceano di Dio! E questo anche con modi forti, sinceri e senza guardare in faccia a nessuno: Razza di vipere, diceva, ritornate a Dio, e come segno di questo ritorno a Dio, immergetevi nell’acqua, fatevi battezzare con acqua, poi verrá Colui che vi fará ri-emergere dall’acqua, come uomini nuovi, pieni di Dio e di Spirito santo. Fu una missione difficilissima, a cui Giovanni Battista sará fedele e intransigente, fino al punto da venire ammazzato, ancora giovanissimo, passati appena i trentacinque anni di etá. E quale fu questa missione? Aiutare l’umanitá a pensare di nuovo alla sua dimensione divina e spirituale; aiutare l’umanitá schiacciata dalla disperazione a rituffarsi in Dio, nel suo amore, nella sua bellezza, nella sua misericordia. E questo è anche il compito, la missione di ciascuno di noi, discepoli e seguaci di Gesú: riportare i nostri fratelli e sorelle a Dio; ripescarli dalle acque fangose, inquinate, velenose dei vizi di questo mondo e ributtarli nell’oceano delle acque fresche, pulite, vitali di Dio. E quali sono le acque fangose e velenose di questo mondo, nel nostro tempo? Sono tutte le idee nuove e la mentalitá moderna che la gente respira oggi. Secondo la mentalitá moderna, oggi tutto è permesso, oggi si ha diritto a tutto; oggi non esiste piú il male! Che male c’è chiedere di morire quando non c’è piú speranza di guarigione? È un diritto dell’uomo malato terminale chiedere di morire! Che male c’é dividersi quando non si va piú d’accordo? È un diritto del coniuge chiedere il divorzio quando non ci si ama piú! Che male c’è eliminare un paio di centimetri ci carne umana nel ventre di una donna? L’utero è mio e lo gestisco come voglio! È un mio diritto abortire! Che male c’è amare un essere umano dello stesso sesso? È un mio diritto sposare chi voglio! Che male c’è avere un amante, quando non si ama piú il proprio coniuge? È un mio diritto: l’amore eterno non esiste! Che male c’è scegliersi di che sesso si vuole essere? Che male c’è cambiare sesso? La scienza lo permette e lo sa fare! E viceversa!
Idee moderne, strampalati diritti che gli esseri umani si sono inventati in ogni campo! Non c’è piú distinzione in niente. Il bene e il male non sono piú distinti, anzi non esistono piú. Esistono solo le cose che piacciono e le cose che non piacciono! Ció che piace é il bene! E ció che non piace è il male. Nessuna meraviglia, allora, se il bene è diventato male e il male è diventato bene. Dio è diventato Satana e Satana è diventato Dio! Oggi si fa il male alla luce del sole: il male si trucca da bene e nessuno se ne accorge! Una volta si diceva: bisogna fare il bene e seguire la veritá; oggi si dice: bisogna fare quello che piace e seguire quello che si pensa! Ma non è questo quello che Dio vuole. Dio la pensa diversamente! Per questo servono anche oggi i profeti, i santi, cioé, coloro che camminano con Dio, nella direzione di Dio: coloro che la pensano come Dio e che sanno leggere e interpretare bene il presente e chiamano le cose con il loro nome: coloro che chiamano male, ció che è male, e bene ció che è bene e peccato ció che è peccato, e adulterio ció che è adulterio; coloro che aiutano gli altri ad aprire gli occhi su certe idee e a camminare alla luce di Dio! Proprio come ha fatto Giovanni Battista che, senza guardare in faccia neppure al Re, gli gridó in faccia, nella speranza di fargli aprire gli occhi: “Non ti è lecito fare cio che stai facendo”. E che stava facendo? Aveva cacciato la propria moglie legittima e conviveva con la moglie di suo fratello: divorzio e adulterio bello e buono! Che Giovanni denuncia, perché era contro la legge di Dio!
E per questo, l’amante del re, costrinse il re ad ammazzare Giovanni Battista, il grande profeta, il piú grande uomo mai nato da donna, facendogli tagliare la testa!

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