Battaglie

BATTAGLIE

Premessa: Due ragazze, tutte e due sedicenni, dopo aver partecipato ad un party in una frequentatissima localitá balneare, erano state assassinate. Le rispettive mamme, interrogate dalla polizia, confessarono di essere all'oscuro di tutto: non sapevano nulla né con chi erano state le figlie e ancor meno conoscevano i proprietari della villa dove era avvenuto il tragico festino.

Quando eravamo piccoli, ci lamentavamo con i nostri genitori che noi dovevamo mangiare a colazione pane, uova e una misera fetta di mortadella, mentre gli altri bambini, nostri compagni, si abbuffavano di dolci, cioccolato e merendine ben confezionate.
Quando  eravamo piccoli i nostri genitori ci obbligavano a mangiare a pranzo molta verdura, cruda o cotta e tanta frutta e a bere acqua, mentre gli altri bambini, nostri compagni, bevevano litri di coca cola, mangiavano patatine fritte e quelli hamburger pieni di ogni ben di Dio.
Quando eravamo adolescenti i nostri genitori pretendevano di sapere chi erano i nostri amici e cosa combinavamo quando eravamo con loro.
E anche quando siamo diventati piú giovani ci chiedevano sempre dove andavamo, con chi andavamo e a che ora saremmo tornati.
Insistevano ripetutamente, anche da giovani, per farci capire che quell’amico che avevamo conosciuto da poco non era una compagnia affidabile.
Ci dicevano, spesso, quel “no” deciso, anche se sapevano che per questo avremmo potuto odiarli (e in certi momenti, forse, li abbiamo odiato davvero…).
Una volta ci hanno obbligato con insistenza a restituire i 50 € in piú di resto che avevamo ricevuto quando abbiamo acquistato il vestito in occasione del matrimonio di nostra cugina. Che antipatici!
Tante volte dimostravano tutta la loro amara delusione verso di noi, di fronte a certi nostri atteggiamenti spavaldi, vanitosi e orgogliosi e non ci nascondevano neppure le loro lacrime che scorrevano sul loro volto e che noi ridicolizzavamo. Che rabbia!
Erano genitori “duri”; erano i peggiori del mondo.
Quante battaglie abbiamo combattuto contro di loro! 
Per colpa dei nostri genitori, noi abbiamo perso tante esperienze nella nostra adolescenza e nella nostra giovinezza: nessuno di noi è mai stato coinvolto con le droghe, con i furti, con la violenza, con il bullismo, con gli atti di vandalismo, con le bravate finite male, nei tafferugli.
Tutto per colpa dei nostri genitori.
Ora che siamo adulti, onesti, responsabili e stimati, siamo contenti e orgogliosi di loro. Hanno vinto. Ma anche noi abbiamo vinto! E stiamo facendo il possibile per essere, con i nostri figli, genitori “duri” come papá e mamma lo furono con noi.

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Forse
è questo che manca
nel mondo di oggi:
non ci sono piú
genitori “duri”
a sufficienza!



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