Il preferito

 

IL PREFERITO

Una giovane coppia si presenta in un Istituto. Tante altre coppie, come loro erano in attesa dei bambini da adottare. Si sentivano tante voci: "Io vorrei una bambina di pochi giorni. Deve essere bionda". "Io vorrei un bambinio di 6 mesi". "Io ne voglio uno di un anno, possibilmente con gli occhi neri". "Io...Io...Io...". La giovane coppia aveva ascoltato in silenzio. Per un tacito accordo d'amore, che non ha bisogno di spiegazioni, avevano aspettato che tutti se ne andassero con il bambino voluto e prescelto. Quando, alla fine, arrivó il loro turno, l'infermiere chiede: "E voi come lo desiderate, maschio o femmina, di pochi giorni o di qualche mese, biondo o bruno? I due sposi si guardarono luminosi negli occhi e risposero contemporaneamente: "Vogliamo quel bambino che nessuno ha voluto".

*

Un giorno domandarono ad un uomo molto stimato per la sua intelligenza e saggezza: "Tu hai molti figli, qual'é il tuo preferito?". L'uomo rispose: "Il figlio che preferisco é il piú piccolo finché non sia cresciuto. Il figlio che preferisco é il piú lontano, finché non sia tornato. Il figlio che preferisco é quello malato, finché non sia guarito. Il figlio che preferisco é quello che é in carcere, finché non ritorni libero. Il figlio che preferisco é quello sofferente e addolorato finché non sia consolato e non ritrovi la gioia.

Tu sei il figlio preferito del Padre
finché sei umile.
Anche se sei lontano da lui.
Anche se sei toccato dal male.
Anche se sei schiavo dei tuoi vizi.
Anche se sei inquieto e scontento.
Tu sei sempre il suo figlio preferito
e non si rassegna a perderti!



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