L'armadio

L’ARMADIO

Com’era sua abitudine, Dio stava passeggiando sulla terra e, come sempre, erano molto pochi quello che lo riconoscevano. Quel giorno passó davanti ad una casa dove un bambino stava piangendo. Si fermó e bussó. Usci una donna con la faccia sofferente e disse: “Cosa desidera, signore?”. “Vengo ad aiutarti”, rispose Dio. “Aiutarmi? È molto difficile, che lei mi possa aiutare; nessuno lo ha fatto finora; solo Dio potrebbe aiutarmi. Il mio bambino piange perché ha fame. Mi resta soltanto un pezzo di pane nell’armadio, quando lo avremo mangiato, sará tutto finito per noi”. Sentendo questo, Dio cominció a sentirsi male. Il suo volto diventó pallido e sofferente, come quello della donna e alcune lacrime, come quelle del bambino, scesero sulle sue guance. “Nessuno ha voluto aiutarti, donna?”. “Nessuno, signore. Tutti mi hanno voltato le spalle, tutti dicevano che non erano fatti loro, che non si volevano immischiare, che la cosa non li riguardava, che era colpa nostra se eravamo ridotti cosí, che farei bene se andassi a lavorare, e altre cose di questo genere”. La donna, intanto, restó impressionata dalla reazione di quello sconosciuto. A guardarlo sembrava povero come lei. Lo vide cosí pallido, cosí mal messo, con una faccia da far paura, che pensó che stesse per svenire. Allora, andó all’armadio, dove conservava il suo ultimo pezzo di pane, ne taglió un pezzetto e glielo offrí. Davanti a quel gesto, Dio si commosse profondamente e, guardandola negli occhi, le disse: “No, no, grazie. Tu ne hai piú bisogno di me; conservalo e dallo a tuo figlio. Ora non ti posso aiutare, ma domani ti arriverá il mio aiuto. Non smettere mai di fare agli altri quello che oggi hai fatto a me”. Detto questo se ne andó. La donna non capí nulla, ma fu molto colpita da quello sguardo. Quella sera lei e suo figlio mangiarono l’ultimo pezzo di pane che era rimasto. Il mattino dopo, la donna ebbe una grande sorpresa: l’armadio era pieno di pane. Ma la sorpresa fu ancora piú grande quando si accorse che, per quanti pani prendesse, non finivano mai. Allora capí chi era Colui che aveva bussato alla sua porta e, da quel giorno, non cessó piú di fare agli altri quello che aveva fatto con Lui.

NON ILLUDERTI!
IL TUO VIVERE
FELICE O INFELICE

DIPENDE
DA COME TRATTI
CHI STA PEGGIO DI TE



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