La catenina d'oro

LA CATENINA D’ORO

Durante l’ultima guerra accadde questo episodio.
Sul campo di battaglia, un giovane soldato vide un nemico che si trovava ferito a terra senza potersi minimamente muovere. Per un momento ebbe paura e non voleva avvicinarsi. Non si fidava, pensava fosse una trappola. Poi, piano piano, puntandogli il fucile contro, si avvicinò a poco a poco. Il giovane nemico ferito, con i gesti gli chiese aiuto. Visto che non era armato, lo aiutó. Lo caricò sulle sue spalle e lo portó in un bosco vicino. Lí cercó di curarlo come meglio poté. Lo pulí, lo fasciò e gli disse: “Credo che cosí potrai cavartela. Quando ti sentirai piú in forze, potrai tornare tra i tuoi”. Gli lasciò qualcosa per mangiare poi gli disse. “Spero di non dover mai combattere contro di te”. Il giovane nemico ferito non rispose. Mise una mano al collo, si tolse una catenina d’oro con una medaglietta della Madonna e gliela diede in segno di riconoscenza. Il giovane soldato la prese e si allontanó.
Il giorno dopo ci fu un violento scontro sul fronte e il giovane soldato fu ferito gravemente ad una gamba. Fu fatto prigioniero e portato nel campo di concentramento nemico. Lí fu curato da una infermiera nemica, che fece tutto il possibile per salvarlo. Lo curó con molto affetto, perché in lui vedeva l’immagine di suo figlio, anche lui soldato nella stessa guerra e di cui non aveva avuto piú notizie. Il giovane soldato non sapeva come ringraziarla. Nemmeno sua madre avrebbe saputo curarlo cosí bene. Cercó in una delle sue tasche quella catenina d’oro per dargliela in segno di riconoscenza. Quando l’infermiera la vide, con voce tremante gli chiese: “Come l’hai avuta?”. Il giovane le spiegò tutto, e l’infermiera cominciò a piangere di commozione: quella catenina d’oro con la medaglietta della Madonna, apparteneva al suo amato figlio.

 

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AMATE
I VOSTRI NEMICI

 



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