Lettera di Gesú Bambino 2013

LA MISSIONE CATTOLICA ITALIANA
DI VILLINGEN E SÜDBADEN
AUGURA A TUTTI
UN GIOIOSO S. NATALE
E UN MERAVIGLIOSO
ANNO NUOVO 2014

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LETTERA DI GESÚ BAMBINO

Cari amici,
in genere siete sempre voi che mi scrivete delle lettere, soprattutto in questo periodo di Natale; questa volta voglio scrivere io una lettera a voi. In genere siete sempre voi a domandarmi qualcosa; questa volta sono io a chiedere qualcosa a voi!
Voi siete così abituati a tenermi imprigionato nei vostri presepi, che non vi accorgete piú che io non sono un bambino di gesso o di plastica, innocuo e inoffensivo: io sono in carne ed ossa, capace di parlare, di avere dei desideri, degli obiettivi e dei progetti, proprio come ciascuno di voi. Pochi di voi, a quanto io sappia, si sono preoccupati di sapere quali sono i miei progetti su di voi; pochi di voi si sono curati di sapere e di capire per quale motivo ho scelto di essere una persona umana come ciascuno di voi. Voi (o almeno quei pochi che mi sono rimasti fedeli, dal momento che, in Europa vogliono eliminare anche la festa di Natale e la festa di Pasqua e sostituirle con la festa delle "Vacanze dell'Inverno" e la festa delle "Vacanze della Primavera"), dicevo, voi usate il mio nome e la mia nascita per organizzare feste, solennità, commemorazioni in cui io non c’entro niente e soprattutto non c’entra niente l’amore, la speranza, la salvezza, in una parola il progetto che Dio Padre ha per ciascuno di voi attraverso me. Io sono venuto in mezzo a voi in tutta semplicità e povertà; e voi organizzate feste in mio onore che di semplicità e di povertá non si vede neppure l’ombra. Come è triste constatare che la storia si ripete! Cosa voglio dire, con questo. Voglio dire che quando nacqui, circa 2.020 anni fa, cioè quando venni in mezzo a voi per condividere la vostra situazione, per partecipare alla vostra vita, per essere, insomma, uno di voi, per me non c’era posto nelle vostre abitazioni, erano giá piene, erano tutte piene. Oggi, dopo 2.020 anni, devo prendere atto, con rammarico, che per me non c’è ancora posto nella vostra vita: è giá piena di altre cose: rabbia, odio, rancore, violenza, cattiveria; è occupata da molti interessi moderni: Computer, Internet, Play Station, Slot machine, iPhone, Facebook, SMS; è distratta da moltissimi impegni: farsi strada, farsi rispettare, non farsi pestare i piedi, non darla vinta, litigare, stressarsi, avvelenarsi il fegato, farsi salire la pressione, ecc.
Carissimi, non voglio essere rigoroso con voi, cercate di capirmi. Io sono esigente, ma non per me, non per i miei interessi, ma per voi, per la vostra serietà stessa; io ci tengo alla vostra dignità e al vostro successo; perció o mi accettate come Protagonista della vostra vita e quindi subordinate tutte le cose al mio progetto di amore, di  felicità e di salvezza per voi e per tutti gli esseri umani, soprattutto per i piú svantaggiati, oppure evitate di usare ancora il mio nome, di usare le mie ricorrenze, di usare le mie feste per la vostra vanità, per i vostri capricci, per i vostri interessi meschini e terra-terra, che finirebbero per lasciarvi ancora piú soli, piú insoddisfatti, piú infelici, piú scontenti e piú disperati di quanto non siate giá oggi. In mezzo a voi io sono venuto volentieri, ci vengo sempre volentieri e ci rimango di buon grado e con tutto il cuore; in mezzo a voi io mi ci trovo benissimo, mi piace esserci; io voglio camminare con voi; io voglio condividere con voi le vostre gioie e le vostre sofferenze; io voglio portare con voi i vostri pesi; io voglio partecipare ai vostri successi; io voglio essere vicini a voi anche nei vostri fallimenti, sempre. L’unica cosa che non accetto è di diventare un pretesto per i vostri capricci, per la vostra vanità, per le vostre fissazioni, per le vostre stravaganze.  In ogni caso, statene certi, vi voglio un bene dell’anima; e se per caso, nell’anno nuovo 2014 che state appena iniziando, vi viene in mente di spalancare il vostro cuore, di eliminare ogni tipo di barriera, di seminare dappertutto gioia e pace, amore e perdono, di diffondere nei cuori di tutti, a cominciare dai vostri familiari, speranza e salvezza, sappiate che io sono sempre disponibile a darvi non solo una mano, ma tutto l’aiuto, la forza, la grazia e la volontá di cui avete bisogno.
Il vostro
Gesú bambino

 



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