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Fratelli tutti e sorelle tutte

FRATELLI TUTTI E SORELLE TUTTE!

Un feroce lupo, pieno di fame, girava per la campagna e arrivò presso un prato, recinto da un’altissima siepe metallica. E, dentro il recinto, pascolavano tranquille le pecore. Il lupo girò intorno al recinto per vedere se, caso mai, ci fosse qualche buco, anche piccolo nella rete metallica, ma non trovò nessun buco. Scavò con le zampe per tentare di fare un buco nella terra e passar sotto la rete, ma ogni fatica fu inutile. Tentò di saltare la siepe, ma non riusciva neppure ad arrivare a metà. Allora si presentò alla porta del recinto e gridò: “Pace, pace, sorelle tutte! Siamo tutte creature di Dio e dobbiamo vivere come fratelli e sorelle!”. Le pecorelle si avvicinarono. Allora il lupo continuó con voce dolce. “Evviva l’uguaglianza e la fratellanza universale! Finisca, una buona volta, il tempo della violenza! Facciamo una tregua!”. “Bene!”, risposero le pecorelle, “facciamo una tregua!”. E le pecore tornarono tranquillamente e brucare l’erbetta. Il lupo si accucciò davanti alla porta del recinto, buono buono, e stette lì, e passava il tempo canticchiando canzonette allegre e religiose, ripetendo inni alla fratellanza universale. Ogni tanto si levava e andava a brucare l’erba che era ai piedi della rete metallica. “Oh! Guarda, guarda!”, si meravigliarono le pecore, “mangia l’erba anche lui, come noi! Non ci avevano mai detto che i lupi mangiano l’erba”. “Ma io non sono un lupo!”, rispose il lupo, “io sono una pecora come voi. Una pecora un po’ diversa, di un’altra razza e di un’altra religione; io appartengo ad una religione di pace”. Poi spiegò che le pecore, le piú diverse e di tutte le razze e religioni avrebbero dovuto unirsi e fare un nuovo gregge mondiale, dove tutte le razze delle pecore dovevano partecipare per costituire un Nuovo Ordine Mondiale. E chiese: “Perché non fondiamo un Fronte Pecorale Democratico Mondiale? Io ci sto volentieri e, anche se l’idea è mia, non pretendo nessun posto di comando. E’ arrivato il momento giusto per unirci e combattere il comune nemico che ci tosa, ci ruba il latte e poi ci manda al macello!”. “Ma guarda come parla bene…!", osservarono alcune pecore. “Sí, sí, bisogna fare causa comune, e organizzarsi in un Nuovo Ordine Mondiale, che abbracci tutte le pecore dei vari greggi e delle varie religioni; tanto, tutte le religioni sono buone e uguali, in quanto tutte le religioni sono volute da Dio". E fu il primo gregge ad aderire al Fronte Pecorale Democratico Mondiale. Creato il nuovo Ordine Mondiale, grazie alla fratellanza universale, un bel giorno, aprirono la porta al lupo, che entrò nel recinto e, diventato il capo del gregge, cominciò, in nome della libertá e delle nuove idee democratiche mondiali, la eliminazione di tutte le pecore anti-democratiche, che la pensavano diversamente: le prime a cadere sotto le sue zanne furono, naturalmente, quelle che gli avevano aperta la porta. Alla fine l’opera di eliminazione terminò, e quando non rimase più neppure una pecora, il lupo esclamò trionfante: “Ecco finalmente il nuovo Ordine Pecorale Democratico Mondiale, dove pensano tutti allo stesso modo e nessuno parla, pensa, scrive e vive al di fuori del coro! Andiamo a democratizzare e a creare un nuovo Ordine Pecorale Democativo Mondiale presso un altro gregge”.

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